L'anima di M.A.V.A.F.F.A.N.C.U.L.P.

mercoledì 25 febbraio 2009

ANTI RITO DI NON ACCENSIONE... UN ANNO DOPO

Erano almeno due anni che la crisi si preannunciava come una nuvola grigia e carica di piogge.
Sempre meno consumismo, sempre più persone rovinate dai mutui, dai prestiti, dagli acquisti rateizzati. Più passava il tempo, più davamo la colpa ad extracomunitari sottopagati o evasori. Ogni giorno sulle locandine dei giornalai si leggevano in caratteri cubitali le disgrazie di fabbriche importanti.
Forse, dovevamo dar retta agli anziani quando dicevano con aria triste e cupa che prima o poi avremmo dovuto fare i conti con il benessere “effimero”, dopo anni di guerre e povertà. Scrivo questo piccolo pensiero ,nella speranza che sia di monito o di augurio a chi verrà dopo di me. A mia figlia, che mi auguro che leggerà questi miei scritti quando ormai la crisi sarà solo un ricordo, e l'Italia sarà tornata a splendere di luce propria. Come dice un caro Amico di sventura, che divide con me la maggior parte della giornate in ospedale;
” a esse poveri i soldi ci avanzano sempre!”… Grazie a questo grido di incosciente ottimismo, noi guardiamo avanti, senza perdere però la diffidenza verso questo sistema che ha trovato un punto di rottura definitivo.
Dopo anni e anni di stabilità economica ci troviamo ad affrontare un periodo buio dove l'economia è al centro dell'attenzione di tutti, media compresi e dove diventa un lusso poter andare per negozi a fare shopping. Ricordo dieci anni fà le città come se avessero un trucco diverso, gli imprenditori non avevano abbastanza forza lavoro per far fronte ad una crescita continua del commercio, avremmo potuto avere anche tre lavori tutti insieme se solo avessimo voluto… Le città crescevano a vista d'occhio, la merce veniva venduta in tutto il mondo e il viavai dei camion stranieri era quasi insopportabile per una piccola e grande città del centro nord Italia,ma anche al sud la crescita era esponenziale… Adesso è tutto finito. Ogni giorno ci sono padri e madri di famiglia che rimangono senza lavoro, gli straordinari ormai sono un lusso di pochissimi e tutti fanno la spesa comprando solo cose necessarie.
Non si esce più dal supermercato con i carrelli della spesa strapieni di cibi e schifezze varie; comunque qualcosa di positivo c’è….” stiamo imparando a non sprecare, stiamo capendo che comprare oggetti o cibi futili non serve”…Questo è già una gran passo avanti, considerando che intere generazioni sono state abituate fin da piccoli a “scialacquare”… Nella politica ,destra, e sinistra non giocano più su questione di fedi…
Adesso i governi che si susseguono (e i leader della sx)sono pressochè uguali…Ora, dopo che per anni ci hanno tassato, multato, derubato,e molti si sono rovinati, i più hanno iniziato ad aprire gli occhi. Hanno finalmente iniziato a capire (troppo tardi)che il Paese è alle corde. Hanno realizzato che dal seno di mamma Italia non esce più latte, perchè egoisticamente è stato succhiato tutto quello che c'era da succhiare, si sono resi conto (forse) che impoverendo il popolo, l'economia si è fermata… Ma, non solo l'Italia esce sconfitta da questa situazione, ormai tutto il mondo soffre per un'economia malata ed infettata con un virus pericoloso, senza apparente soluzione.
Lo stato più potente del mondo (l'America) è entrato in una crisi senza precedenti; banche mondiali americane continuano a chiudere i battenti lasciando a casa centinaia di impiegati. Le borse sono cadute in picchiata rovinando imprenditori con centinaia di operai e problemi si sono aggiunti a problemi, ed ancor oggi non esiste stabilità… Le previsioni degli economisti non sono le migliori e si preannuncia un 2009 pieno di difficoltà per tutto il mondo. Siamo caduti in una depressione che ciclicamente si abbatte sugli Stati come il sole lascia il posto alla luna e viceversa…E’ passato il Festival di Sanremo,ma nulla è cambiato… Nel 2008 si sono verificati anche dei disordini a Roma in seguito ad una legge dittatoriale, grazie alla quale si tagliano i fondi alle scuole pubbliche e si favoriscono le scuole private, togliendo così all’Italia il diritto all’istruzione.
Erano decenni che non si vedeva una manifestazione di studenti, genitori e professori uniti nella lotta contro una forma di oppressione. La pacifica manifestazione però, si è trasformata ben presto in una lotta di quartiere che si è conclusa con il ferimento di diverse persone. Osservando i fatti salienti in TV, ci sembrava di essere tornati nel nostro Paese cinquanta anni fa quando i nostri predecessori combattevano in piazza per i diritti negatigli. Sapevamo che saremmo arrivati fino a questo punto,era inevitabile..
Ora,speriamo che le lotte di massa continuino ad unirci…” Tutti insieme possiamo far valere i nostri diritti uscendone vincitori…” Il 2008 è stato un anno rivoluzionario,anche e soprattutto per l’elezione del primo presidente nero (Abbronzato…come direbbe Silvio) della storia degli Stati Uniti.
Un “UOMO della PROVVIDENZA”,che dovrà riportare la tranquillità economica al mondo, visto che gestirà una Nazione che pilota da sempre l’economia mondiale.
Lui,Barak Obama, eroe dei giorni nostri, che al grido di “yes we can” ha fatto sognare tutti; una persona dal volto semplice, dal grande carisma che potrebbe passare per uno come tanti, ciò di cui il mondo intero abbisogna più che mai, nella speranza incondizionata che non sia solo “fumo negli occhi”…
Molte domande ci tormentano: riuscirà a rilanciare l’economia, a fermare guerre che il suo predecessore ha fomentato e avviato? Riuscirà a cambiare la mentalità di un popolo retrogrado e antiambientalista?...Oppure verrà assassinato come l’illustre Kennedy?... O ancora: si dimostrerà veramente l’uomo nuovo in grado di risolvere molti problemi o sono solo parole?
A queste e a molte altre domande può rispondere solo il tempo, intanto noi dobbiamo fare ciò che ci è possibile per andare avanti, e per costruire un futuro migliore…
Dobbiamo “LOTTARE” quotidianamente…Istante per istante…Momento per momento…
Dobbiamo non far prendere il sopravvento agli atti che ci privano del “DIRITTO”,vedi ronde incontrollate…O decreti legge TOTALITARISTICI…
Concludo segnalando,che nel 2008,a Felizzano (noto paese al centro del mondo…al centro di tutto e di niente..) in occasione della fine del Carnevale ci fù il “Nefasto rito di non accensione “…Dopo quell’evento “catastrofico”, tutto precipitò…
Mentre,ieri notte martedì 24/02/2009,tutto si è svolto per il meglio…
Anche questo è un segnale di ripresa che ci spinge a lottare per affermare le nostre idee, e la nostra volontà nel essere partecipi di un cambiamento…
Anche questo ci fà sperare di crescere i nostri figli,nella convinzione che vivranno in un mondo migliore…


Lupo

2 commenti:

Anonimo ha detto...

GRAZI....

Anonimo ha detto...

EEEE....NON LE FA' SOLO LA MADONNA...
MA ANCHE IL GENERAL CARLITOS...

 

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