Don Claudio, conosciuto anche come Don Business era sempre stato un indeciso, ed anche un ingenuo: era finito a fare il prete, quando la sua ambizione iniziale era quella di entrare in politica. Ma qualcuno poco affidabile gli aveva dato una dritta sul modo più facile per prendere i voti, e lui lo aveva seguito alla lettera… Adesso viveva nella confusione più totale: non aveva ancora capito cosa fosse la passione di Cristo: il calcio? Le donne? Andare a cena con gli amici, pane e vino a volontà? No, era sicuramente il tressette col morto, perciò tutta quella storia di Lazzaro, che come morto alla fine risultava più vitale degli altri. Allora pensò che anche lui, in qualità di prelato, dovesse trovarsi una passione, per emulare il maestro; quindi organizzò in parrocchia, tra le sue fedeli, la sfilata di candidate per il titolo di Miss Credente, ma l’unico risultato che ottenne fu quello di vedere una bionda falsa camminare in bikini tra i confessionali bestemmiando e proclamando il suo ateismo... Una panettiera pentita, ora votata al fradifraganza…Praticamente una perpetua dei tempi moderni… Frustrato, propose ai chierichetti, piccoli uomini contraddistinti dalla presenza, al centro del cranio, di una pelata più o meno pronunciata (PE-LA-TA quando molto pronunciata, plt’ quando poco pronunciata), di punire la sfrontata donnina, che aveva confessato di essere aspirante velina (cosa potesse trovarci di bello nello sniffare un pezzo di carta sottile non lo riusciva proprio a capire, il buon Don Claudio), li guardò negli occhi e propose: "Rapiamola, stanotte!". Il giorno dopo vide gli abulici collaboratori aggirarsi ridacchiando per la sagrestia, ma della blasfema donna ricercata nessuna notizia. Andò in giro e la incontrò per strada, ma stentò a riconoscerla: non aveva più i capelli, l’avevano “rapata” e nascondeva gli occhi lacrimanti dietro un paio di occhiali da sole… Lei gli disse: "Bastardi, mi hanno tagliato tutti i capelli mentre dormivo. Piangevo tanto che io e mia sorella abbiamo dovuto mettere gli occhiali da sole, nessuno ci ha aiutato (lei li ha messi per solidarietà, e anche perché doveva rispondere negativamente a un paio di inviti)"…Da quel giorno inizio l’idillio amoroso.Fatto di sotterfugi non troppo velati, e rincorse con auto tedesche di grossa cilindrata…Tutto sembrava filare per il meglio, ma la coscienza di “Prete Maritato” si fece sentire... Egli si depresse allo stato terminale per quello che era successo, infatti sull’asse del water c’era poggiato un cartello con il numero civico della canonica che gli ricordava 6 - 1 – 0(stronzo)...Per tirarsi su decise di comprarsi qualcosa di bello, ma fu peggio: comprò un nuovo candelabro, gli piaceva un sacco, e allora recriminò per non aver comprato il sacco… La Miss continuava a tornargli in mente…Non lo abbandonava… Cercò di dormire, ma nel sonno trasalì e, resosi conto dell’eccesso, decise di tornare indietro, quindi trascese: buttò giù un bestemmione che quelli della Miss al confronto arrossirono e andarono a fare i “Chierichetti Comunisti”, dopo essersi rapati a loro volta, inciampando nella perpetua, che aveva sentito tutto e aveva minacciato Don Claudio dicendogli che da quel momento in poi, e per sempre, sarebbe diventata una dark: infatti gli parlò di tenebra perpetua… Questo Don Claudio proprio non lo riuscì a capire, ma capì che la vita ecclesiastica non faceva per lui…Pensò di andare a ritrovare sé stesso sul Tibet, ma non essendoci mai stato non vedeva come potesse mai essersi perso in quel luogo lontano... Allora ci mandò Carlitos e la sua ragazza (non proprio in Tibet), che tornarono piu’”Spiritati o Spiritosi” di prima…
Quindi il prete spretato ritornò alla vecchia idea di presentarsi alle elezioni, e si candidò…
Infatti, nelle nuove liste della Democrazia Cristiana figura il nome di Claudio Smazzettatore (ex prete tombatore, nonchè corruttore a tutte l’ore)...Un poiltico nato…
Con questo titolo onorifico il buon Don Claudio, o perdon l’Onorevole Claudio, avrebbe sicuramente fatto una carriera politica invidiabile…
Ps. BERLUSCONI TREMA IL TUO ALTEREGO E’ ARRIVATO…


