L'anima di M.A.V.A.F.F.A.N.C.U.L.P.

martedì 17 marzo 2009

Don Business

Don Claudio, conosciuto anche come Don Business era sempre stato un indeciso, ed anche un ingenuo: era finito a fare il prete, quando la sua ambizione iniziale era quella di entrare in politica. Ma qualcuno poco affidabile gli aveva dato una dritta sul modo più facile per prendere i voti, e lui lo aveva seguito alla lettera… Adesso viveva nella confusione più totale: non aveva ancora capito cosa fosse la passione di Cristo: il calcio? Le donne? Andare a cena con gli amici, pane e vino a volontà? No, era sicuramente il tressette col morto, perciò tutta quella storia di Lazzaro, che come morto alla fine risultava più vitale degli altri. Allora pensò che anche lui, in qualità di prelato, dovesse trovarsi una passione, per emulare il maestro; quindi organizzò in parrocchia, tra le sue fedeli, la sfilata di candidate per il titolo di Miss Credente, ma l’unico risultato che ottenne fu quello di vedere una bionda falsa camminare in bikini tra i confessionali bestemmiando e proclamando il suo ateismo... Una panettiera pentita, ora votata al fradifraganza…Praticamente una perpetua dei tempi moderni… Frustrato, propose ai chierichetti, piccoli uomini contraddistinti dalla presenza, al centro del cranio, di una pelata più o meno pronunciata (PE-LA-TA quando molto pronunciata, plt’ quando poco pronunciata), di punire la sfrontata donnina, che aveva confessato di essere aspirante velina (cosa potesse trovarci di bello nello sniffare un pezzo di carta sottile non lo riusciva proprio a capire, il buon Don Claudio), li guardò negli occhi e propose: "Rapiamola, stanotte!". Il giorno dopo vide gli abulici collaboratori aggirarsi ridacchiando per la sagrestia, ma della blasfema donna ricercata nessuna notizia. Andò in giro e la incontrò per strada, ma stentò a riconoscerla: non aveva più i capelli, l’avevano “rapata” e nascondeva gli occhi lacrimanti dietro un paio di occhiali da sole… Lei gli disse: "Bastardi, mi hanno tagliato tutti i capelli mentre dormivo. Piangevo tanto che io e mia sorella abbiamo dovuto mettere gli occhiali da sole, nessuno ci ha aiutato (lei li ha messi per solidarietà, e anche perché doveva rispondere negativamente a un paio di inviti)"…Da quel giorno inizio l’idillio amoroso.Fatto di sotterfugi non troppo velati, e rincorse con auto tedesche di grossa cilindrata…Tutto sembrava filare per il meglio, ma la coscienza di “Prete Maritato” si fece sentire... Egli si depresse allo stato terminale per quello che era successo, infatti sull’asse del water c’era poggiato un cartello con il numero civico della canonica che gli ricordava 6 - 1 – 0(stronzo)...
Per tirarsi su decise di comprarsi qualcosa di bello, ma fu peggio: comprò un nuovo candelabro, gli piaceva un sacco, e allora recriminò per non aver comprato il sacco… La Miss continuava a tornargli in mente…Non lo abbandonava… Cercò di dormire, ma nel sonno trasalì e, resosi conto dell’eccesso, decise di tornare indietro, quindi trascese: buttò giù un bestemmione che quelli della Miss al confronto arrossirono e andarono a fare i “Chierichetti Comunisti”, dopo essersi rapati a loro volta, inciampando nella perpetua, che aveva sentito tutto e aveva minacciato Don Claudio dicendogli che da quel momento in poi, e per sempre, sarebbe diventata una dark: infatti gli parlò di tenebra perpetua… Questo Don Claudio proprio non lo riuscì a capire, ma capì che la vita ecclesiastica non faceva per lui…Pensò di andare a ritrovare sé stesso sul Tibet, ma non essendoci mai stato non vedeva come potesse mai essersi perso in quel luogo lontano... Allora ci mandò Carlitos e la sua ragazza (non proprio in Tibet), che tornarono piu’”Spiritati o Spiritosi” di prima…
Quindi il prete spretato ritornò alla vecchia idea di presentarsi alle elezioni, e si candidò…
Infatti, nelle nuove liste della Democrazia Cristiana figura il nome di Claudio Smazzettatore (ex prete tombatore, nonchè corruttore a tutte l’ore)...Un poiltico nato…


Con questo titolo onorifico il buon Don Claudio, o perdon l’Onorevole Claudio, avrebbe sicuramente fatto una carriera politica invidiabile…


Ps. BERLUSCONI TREMA IL TUO ALTEREGO E’ ARRIVATO…

martedì 10 marzo 2009

Siamo tutti PIRATI della STRADA e chi ancora non lo è lo sarà presto… molto presto…

Al destino di STATO, non si scappa... Signori e Signore, voglio darvi un’ulteriore brutta notizia…
” La casta dei governanti, politici e giornalisti, ci ha messo tutti con le spalle al muro…”
Ci costringe a trasgredire, senza tutelarci con l’adeguata educazione civile e stradale…
Purtroppo, quotidianamente qualche disgraziato tra noi, che ha la sfortuna inevitabile di viaggiare sulle sdrucciolevoli stradine italiane, finisce per investire qualche altro disgraziato che ha la sfortuna inevitabile di andare in bicicletta, o in motorino, o a piedi, sulle stesse disastrate piste…
Questi aglomerati di asfalto, cemento, ghiaia, sabbia, terra, ecc, composti in ordine sparso da sanpietrini, buchi e gardrait…In questa giungla di bitume usato come tappabuchi preelettorale, è matematico che un giorno toccherà anche a voi incappare nell’incidente del secolo…è solo questione di tempo. Dopo la estemporanea e miracolosa eccezione delle prime ed ultime autostrade degli anni sessanta /settanta, gli amministratori non hanno più costruito, né progettato nulla di simile...Negli anni sono poi arrivate le automobili di massa ed ecco tutti costretti a muoversi pericolosamente nelle ex stradine di campagna, nate per le carrozze e asfaltate alla bene e meglio.
Viene da sospettare che l'inerzia della Pubblica Amministrazione sia perfidamente voluta e pianificata…Creano circonvallazioni, raccordi, rotonde e semafori a go’ go’, ma non si occupano di ripristinare le strade secondarie…Esse, sempre più spesso sono impraticabili, lisce e tempestate di buchi o dossi improponibili…Sono abbandonate all’incuria e agli eventi atmosferici, con segnaletica confusa, incoerente e incomprensibile…All’occhio attento, appaiono come tante tagliole cosparse per salassare volutamente l'automobilista-preda: IMPOSSIBILE NON CONTRAVVENIRE a qualcosa e l'efficiente (questa sì) della P.A. esattrice (vigili, autovelox. ecc.) riempie le CASSE COMUNALI e STATALI senza sforzo…Queste AMMINISTRAZIONI COMPIONO RAPINE PUBBLICHE, contravvenendo spesso al codice giuridico e all’etica morale della decenza, che ogni amministrazione dovrebbe mantenere... Ma ancora più drammatico è l’assurdo prezzo che paghiamo in vite umane…Sempre più spesso capita di leggere di autotreni che travolgono bambini che giocano a palla ai bordi delle minuscole stradine e che inevitabilmente sconfinano…Come può un camionista bloccare un veicolo pesante in pochi metri, di fronte ad un ostacolo imprevisto ??? O, come fa un povero cristo a fermarsi con la sua auto su una strada minuscola che dovrebbero essere a senso unico e invece è a doppio senso,magari dietro una curva, ed ad evitare che capiti l’inevitabile???
Tutto questo non si può dire, non si può scrivere e denunciare, perché ecco subito che prontamente a difesa dei politici , delle amministrazioni locali, o delle forze dell’ ordine latitanti o compiacenti, interviene la casta dei giornalisti…Questi creano e plasmano il caso a “loro” uso e consumo, inventandosi sovente il “ pirata quotidiano” , per così oscurare i veri gravi problemi della viabilità e fottere le fragili menti degli italiani…Così capita che il povero camionista, magari pure straniero, o il disgraziato automobilista di turno, è linciato dai quotidiani come il MOSTRO della STRADA...colpevole di tutti i mali delle strade italiane… Se poi, preso dal panico e terrorizzato delle conseguenze ( come non esserlo in questo clima di caccia alle streghe ), o perché non accortosi del dramma, non si ferma subito perché terrorizzato, scatta la febbrile caccia all’ UOMO... Suggellata dalla gogna mediatica e dalla lapidazione pubblica ,fatta di arresti e processi eclatanti…
Atti a distogliere con un abile diversivo l’attenzione dal vero problema…L’inefficienza di un sistema marcio e inadeguato, fatto di responsabilità occulte rimbalzate in congruamente tra gli ENTI più vari e disparati, quali ANAS, COMUNI, PROVICIE, REGIONI, ecc… Purtroppo, c’è da dire che alcuni squilibrato alla guida di autoveicoli ci sono: la casta ne approfitta e li usa bene, utilizzando al massimo i media che controlla, facendo così iniscriminatamente di ogni erba un fascio… Facendo questo, in un colpo solo si liberano delle proprie responsabilità, che scaricano sulle spalle degli automobilisti, e trasformano questi ultimi da vittime in colpevoli...Le vittime in carnefici..e il gioco è fatto…
Nell'informazione ad ogni incidente è associata automaticamente, pregiudizialmente, la spiegazione " ECCESSO di VELOCITA’", prima ancora che se ne sappia qualcosa di preciso, ammesso che indagini serie avvengano… In definitiva i VERI COLPEVOLI “ NON “ SONO SEMPRE i GUIDATORI, bensì gli “AMMINISTRATORI “ che ci costringono a viaggiare in questa situazione di estremo pericolo... Loro spesso sono i veri responsabili, e i reali mandanti di tutti questi eccidi e dei nostri / vostri attuali o futuri guai ( nella speranza che ciò non capiti mai )…Ma anche dei politicanti, che hanno voluto e alimentato l’obsoleto sistema della patente a punti, generando il business dei corsi di recupero, delle multe salatissime e dei tiket di stato per analisi ( sangue / urina ), conto analisi, rianalisi, contro rianalisi, e così via… Per non parlare poi della prova del palloncino, del fuoco,del cuoco…
Cari Signori, sapete qual è la verità??? Per saperla basta confrontare i dati dell’italica nazione con quelli dei paesi a noi limitrofi…Così facendo questo aprirete gli occhi e vi renderete conto della truffa e della beffa che tutti quanti indistintamente subiamo quotidianamente...Comprenderete la gravità della situazione in cui ci muoviamo…( ci costringono a muoverci )…
Io, sono sempre più indignato e arrabbiato perché da sempre sostengo e denuncio che la vera voce dei cittadini dovrebbe essere la stampa ed invece così non è… La stampa italiana (che lo stato finanzia con decreti legge truffa ) dovrebbe essere il cane da guardia del popolo e non la fidata e complice voce della classe politica…Se questi presupposti vengono a mancare, non esiste democrazia, l’inerme cittadino resta senza difesa, divenendo il bersaglio prediletto, il solo e unico capro espiatorio, la vittima predestinata del sistema oligarchico statalista…Egli è il PIRATA da spremere e da usare, e al momento opportuno da CASTIGARE e CONDANNARE…
Siamo tutti PIRATI, siamo tutti colpevoli di essere innocenti…SIAMO IL POLOLO BAMBINO…


Lupo

 

Blog Archive

Online da
giorni!
Preleva

.

Followers


Ululate gente... ululate